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REAL MILANO INFORMA

20/6/2017
Si è concluso l'ultimo atto della telenovela che ha caratterizzato questo intenso mese presso la segreteria del Real Milano in relazione alla presunta irregolarità da parte della juniores del Brera per aver schierato durante la prima partita di spareggio play out due giocatori privi di documenti d'identità ma muniti di fotocopia di permesso di soggiorno uno e di fotocopia di carta d'identità l'altro. A norma dell'art 71 del NOIF i giocatori non potevano scendere in campo perchè l'arbitro, non assumendosi la responsabilità di affermare di conoscerli personalmente, ha avvertito, forse in modo ingenuo ma da ragazzo onesto, i responsabili del Real della circostanza e gli stessi hanno manifestato l'intendimento di proporre reclamo non foss'altro perchè in due circostanze analoghe il rispettivo direttore di gara aveva impedito a due giocatori nostri di scendere in campo. Quindi non c'era diffidenza nei confronti del Brera ma questione di principio perchè se una norma vale per il Real deve valere anche per il Brera. Ma così non è stato e qualche giorno fa si è svolta l'ultima udienza presso la corte d'appello federale dove però stavolta il presidente ha ritenuto opportuno essere assistito da un avvocato esperto che ha potuto esattamente esporre ciò che io ho, in modo artigianale, scritto da qualche tempo a questa parte. La sensazione mia è sempre quella originaria e dato il silenzio del presidente del Brera, penna molto più autorevole della mia, sta balenando il sospetto che già durante il primo ricorso il fatto che siano stati inviati gli atti in procura per il riconoscimento dei calciatori, questa sorta di depistaggio era finalizzata a favorire chi aveva vinto sul campo e con merito. Che poi si tratti del presidente del Brera o del presidente dell'oratorio San Pasqualino poco importa. O no ?
E' chiaro che ci si aspetta una sentenza giusta ma la giustizia è talvolta un terno al lotto e quindi chissà quale norma tireranno fuori in tema di riconoscimento a posteriori scaricando di fatto la responsabilità sul direttore di gaa, che però non avrebbe commesso errore tecnico perchè in tal caso si dovrebbe ripetere la partita ma non si può perchè senza conoscere il risultato si era disputata la partita di ritorno. Insomma un bel caos che però merita di essere ulteriormente approfondito e per quanto ne sappia sarà difficile presso il Coni, ovviamente in caso di sentenza sfavorevole. Già in una precedente circostanza, ovviamente di diversa natura, avevo sentito un mio amico avvocato amministrativista che è esperto in tema di ricorsi al Tar con la richiesta di " prelievo " che sarebbe una sorta di provvedimento di urgenza in attesa che poi si fissi l'udienza ( magari dopo anni ). Ciò fa si che nei casi di campionati sportivi può accadere che vengano addirittura sospesi i campionati iniziati, o roba del genere. Dico che per una juniores non è forse il caso di arrivare a tanto però valuteranno il da farsi i responsabili. Io posso solo consigliare di non intraprendere azione civile di risarcimento nei confronti dell'arbitro che in definitiva è l'unica fonte di tutto questo caos perchè se non avesse fatto presente che c'erano due giocatori sprovvisti di documento, chi mai se ne sarebbe accorto ? Ovviamente il fatto che il giocatore con la fotocopia della carta d'identità non è stato fatto scendere in campo nella partita di ritorno può far pensare a tutto o a niente. Ma qualcuno diceva che a pensar male si fa peccato però talvolta ci si azzecca.
Ribadisco al presidente del Brera che non c'è nulla di personale, nessuno dubita che i due giocatori fossero primavera Inter o Milan mascherati da giocatori del Brera, per carità. E' una questione di principio e forse come tali avrà sviluppi non solo nell'ambito regionale ma può accadere che la risonanza sia anche nazionale perchè sarebbe un precedente particolare. Cioè si potrà scendere in campo inserendo in distinta fotocopie di documenti d'identità perchè l'articolo 71 è tacitamente abrogato oppure si è trattato solo di un errore che però viene a danneggiare solo il Real Milano ? Naturalmente chi della federazione mi legge si chiederà se io non abbia meglio da fare. Concordo però se c'è onestà nei valori di questo sport si fa in tempo ancora a rimediare magari evitando di danneggiare entrambe le squadre.
Approfitto per segnalare che giovedì alle ore 18 raduno con amichevole tra loro per i giovanissimi 2003 che disputeranno il campionato regionale. Molti ragazzi di altre squadre che volessero proporsi dovranno essere muniti di nulla osta della squadre di appartenenza ( obbligatorio fino al 30 c.m. ) e soprattutto della fotocopia della visita medica attestante l'idoneità. Il centro è facilmente raggiungibile anche dal metrò linea verde fermata Vimodrone.

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